In data 30 dicembre 2024 l’INPS ha pubblicato il messaggio n. 4479 che definisce le modalità di presentazione della domanda di esonero contributivo entro il 30 aprile 2025, per le aziende che abbiano ottenuto la Certificazione di parità nel corso dell’anno 2024, tramite la compilazione online del modulo “sgravio par_gen”, disponibile sul Portale delle agevolazioni dell’INPS. L’esonero pari all’1% dei contributi previdenziali, fino a un massimo di 50.000 euro all’anno per azienda, potrà essere fruito a partire dal mese successivo a quello di conseguimento della Certificazione ed è automaticamente riconosciuto per tutti i 36 mesi di validità della stessa, senza che l’azienda debba ripresentare domanda l’anno successivo.
Tecnicamente, lo sconto si applica mediante conguaglio sulle denunce contributive mensili: il datore di lavoro può quindi compensare l’importo dello sgravio con i contributi dovuti. Non è necessario attendere un rimborso da parte dell’INPS. La domanda da presentare all’Istituto previdenziale deve includere una serie di informazioni tra cui: i dati identificativi del datore di lavoro (matricola e codice fiscale aziendale); la forza lavoro media; la retribuzione media mensile globale stimata relativa al periodo di validità della Certificazione, intesa come l’ammontare complessivo stimato delle retribuzioni medie erogate a tutti i lavoratori e le lavoratrici in carico all’azienda nel periodo di riferimento; aliquota datoriale media stimata relativa al periodo di validità della Certificazione; dichiarazione sostitutiva che attesti il possesso della Certificazione, con i relativi dettagli di emissione e durata. Le richieste presentate saranno tutte elaborate dopo il 30 aprile 2025. In base al numero di domande ricevute e al budget complessivo di 50 milioni di euro, le richieste potranno essere accolte integralmente, parzialmente (con una riduzione proporzionale del beneficio) o respinte se non soddisfano i requisiti. In caso di approvazione positiva, alle aziende sarà attribuito il codice identificativo 4R.
Di seguito il link al portale della agevolazioni dell’INPS:
