Le imprese che hanno ottenuto la certificazione di parità di genere nel 2023 stanno ricevendo comunicazioni dall’INPS riguardanti l’accoglimento parziale delle loro richieste di esonero contributivo.
L’importo dello sgravio è stato ridotto di circa il 31% rispetto al massimo previsto, a causa dell’elevato numero di aziende certificate e del limite di risorse disponibili, fissato a 50 milioni di euro annui. Il Decreto attuativo del Ministero del Lavoro del 20 ottobre 2022 prevede una riduzione proporzionale dell’esonero qualora le risorse siano insufficienti.
Per accedere all’esonero, le imprese devono rispettare condizioni quali la regolarità contributiva, l’assenza di violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro e il rispetto degli obblighi normativi quali, ad esempio, la redazione del Rapporto biennale. L’esonero non rientra nel regime “de minimis” e viene applicato tramite il flusso Uniemens con il codice autorizzativo 4R attribuito dall’INPS.
Di seguito il link per consultare il Decreto del 20 ottobre 2022:
