È stato pubblicato l’aggiornamento (dicembre 2025) del Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche, promosso dal Tavolo per la Finanza Sostenibile. Il Documento si conferma uno strumento volontario pensato per facilitare lo scambio di informazioni ESG tra imprese di minori dimensioni e sistema bancario, riducendo la frammentazione dei questionari e rendendo più trasparente il dialogo sul credito. Il dialogo di sostenibilità si attiva, nella pratica, in occasione della concessione o del rinnovo di un finanziamento. In queste fasi le banche richiedono alle PMI alcune informazioni ambientali, sociali e di governance per integrare la valutazione economico-finanziaria con elementi legati ai rischi di transizione, ai rischi fisici e alla solidità organizzativa dell’impresa. Le informazioni raccolte vengono utilizzate internamente dagli istituti per la gestione del rischio di credito e per adempiere ai propri obblighi regolamentari. L’aggiornamento del Documento chiarisce anche il rapporto con il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs). Il collegamento tra i due strumenti è di coerenza e allineamento concettuale, ma non prevede mappature puntuali o obblighi di rendicontazione strutturata. Il VSME è infatti uno standard volontario di rendicontazione rivolto a una pluralità di stakeholder, mentre il Documento PMI–banche è uno strumento operativo, focalizzato sulle informazioni strettamente rilevanti per il rapporto di credito. Questa distinzione consente di mantenere un approccio proporzionato e flessibile, evitando che la rendicontazione volontaria delle PMI si trasformi in un obbligo indiretto e preservando la funzione del dialogo di sostenibilità come supporto al confronto tra banca e impresa.
